Il nobile che apparve nei sogni di una famiglia di viticoltori, e che oggi dà il nome a un Prosecco Superiore.
Si racconta che un nobile, giunto in località Manzana, a nord-est di Conegliano, rimase profondamente affascinato dal paesaggio e dal vino che nasceva in queste storiche colline, accarezzate dal sole e rinfrescate dalle brezze provenienti dalla laguna veneziana.
Questa nobile figura, apparsa più volte nei sogni della famiglia Perini, viene raffigurata seduta sul poggio più a sud della tenuta, mentre invitava i commensali a degustare il nettare divino prodotto proprio su queste colline.
Nasce così, dalla passione di una famiglia di viticoltori, una dedica alla nobiltà d’animo, ma anche alla tenacia e all’eleganza di un luogo straordinario, ricco di memoria e di suggestione. È la leggenda del Conte Mangesa, una linea di Prosecco Superiore D.O.C.G. che porta con sé l’anima autentica di Conegliano.
Formeniga, dall’antico Formenige, è il borgo che domina la collina di Manzana. Un tempo vi sorgeva un importante castello, raso al suolo dalla Repubblica di Venezia nel 1378. Di quella fortificazione oggi resta soltanto la memoria, custodita dal paesaggio e dalle vigne che ne hanno preso il posto. È su queste alture, tra il sole e le brezze che risalgono dalla laguna, che affonda le radici la leggenda del Conte Mangesa.
Il dottor Giovanni Perini, allora sindaco di Borca di Cadore, acquista insieme ai fratelli Aristide e Giuliano alcune decine di ettari tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene e la pianura trevigiana. Con i terreni arriva anche una splendida Villa Veneta di origini settecentesche.
Ernesto, figlio di Giovanni, eredita i terreni collinari. Si dedica dapprima alla lavorazione della seta, mentre parallelamente la famiglia avvia la produzione e la distribuzione del vino, conservato in grandi botti di rovere nella barchessa della villa.
Ernesto, affiancato dal figlio Giovanni e dalla moglie Bernadette Dorigo, sostituisce i vecchi vigneti con nuovi impianti dedicati in gran parte al Prosecco. Nasce così l’Azienda Agricola Giovanni Perini.
Il Prosecco viene prodotto con il metodo Surlì, facendolo rifermentare direttamente in bottiglia. Il successo del vino rivela a Giovanni e Bernadette le straordinarie potenzialità di un vitigno capace di esaltare il territorio.
L’azienda è tra le prime della zona ad adottare la tecnologia del metodo Charmat: un nuovo impianto di pigiatura, le autoclavi per la fermentazione e una linea di imbottigliamento moderna.
L’ingresso di Paola dà nuovo impulso all’azienda. È lei a cogliere l’evoluzione del mercato e a portare il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG su numerosi mercati esteri.
La famiglia ha rinnovato l’intera filiera produttiva con nuovi impianti di pigiatura e imbottigliamento, portando la produzione verso punte di eccellenza e collocando la San Giovanni tra le realtà più prestigiose di Conegliano Valdobbiadene.
Conte Mangesa nasce dall’esperienza di una famiglia che segue ogni passaggio del processo produttivo, dal vigneto alla bottiglia. Le uve arrivano in cantina integre, vengono pigiate delicatamente e il mosto riposa prima di fermentare a temperatura controllata. È un lavoro fatto di attenzione e di tempo, lo stesso che queste colline chiedono da sempre a chi le coltiva. Il risultato è un Prosecco che racconta il proprio territorio in ogni calice.
Tre linee, cinque etichette. Ogni bottiglia Conte Mangesa nasce dalle colline e dalla pianura che hanno ispirato questa storia.

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